DOTTRINA GIURIDICA: ESCLUSA O FORTEMENTE MITIGATA LA RESPONSABILITA’ PENALE DELL’ESECUTORE DI ORDINI COSTITUENTI REATO - Pubblicato in ambito scientifico contributo di Cleto Iafrate

lunedì 09 gennaio 2017

Sull’ultimo numero online di “Diritto & Questioni Pubbliche”, autorevole rivista di filosofia del diritto e cultura giuridica edita dall’Università di Palermo, è stato pubblicato uno studio di Cleto Iafrate, nostro Direttore del Laboratorio delle idee, dal titolo “Obbedienza, ordine illegittimo e ordinamento militare”.

«Fino a quando il subordinato non verrà posto nella condizione effettiva di dire ‘signornò’, deve essere esclusa (o comunque fortemente mitigata) la sua responsabilità penale in caso di esecuzione di ordine costituente reato. Se il militare è ridotto dall’ordinamento a mero strumento della macchina bellica che lo trasforma in docile esecutore di un’altrui volontà, alla quale egli è tenuto a piegarsi, non può essere ritenuto responsabile delle manovre compiute da chi di quella macchina ha il comando e il controllo.» Queste le conclusioni cui perviene l’autore, all’esito di una lunga e appassionata esposizione.

Il contributo certamente non passerà inosservato, in quanto apre nuovi spazi di riflessione dottrinale, di cui la giurisprudenza non potrà non tener conto e speriamo che lo faccia anche il legislatore. 

I criteri adottati dalla rivista per la selezione dei manoscritti da destinare alla pubblicazione sono molto rigorosi. Il referaggio avviene con il metodo cosiddetto a double-blind peer review. L’articolo viene anzitutto valutato dalla direzione e, in caso di giudizio positivo, viene sottoposto all’esame di due specialisti esterni. Se il giudizio dei revisori è anch’esso favorevole, l’articolo è accettato per la pubblicazione. Se il giudizio è favorevole, ma sono suggerite revisioni e integrazioni, i suggerimenti sono rimessi all’autore e l’articolo verrà accettato solo se rivisto tenendo conto delle osservazioni formulate.

Vivissimi complimenti al Direttore del Laboratorio delle Idee da tutta la redazione di Ficiesse.

PER LEGGERE L’ARTICOLO CLICCA SUL SEGUENTE LINK:

http://www.dirittoequestionipubbliche.org/page/ultimonumero.htm (pag. 313)

 


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