PARTE TERZA: PASSIAMO AL COSA FARE, AL COME FARLO E AL COME FARLO IN FRETTA DESCRITTI NEL PROGETTO ETPL ITALIA TRASPARENTE (OVVERO: LA CASA DI VETRO DI FILIPPO TURATI)

domenica 14 giugno 2020

CORSO DI FORMAZIONE 2020 PER “ATTIVISTI ETPL”

 

Prosegue la chiacchierata WhatsApp sulle riforme possibili per far funzionare bene e sempre meglio le nostre Pubbliche Amministrazioni.

 

 

[18:45] GIUSEPPE FORTUNA

Etpl è l’acronimo di Efficienza-Trasparenza-Partecipazione-Legalità e indica, nel contempo, da una parte, un nuovo e originale APPROCCIO DI CONTABILITÀ ECONOMICA PUBBLICA per la misurazione (uniforme e oggettiva) degli andamenti annuali delle tre “dimensioni minime essenziali”, dall’altra una serie di PERCORSI CONCRETI per avviare i processi di miglioramento di impieghi, output e outcome nell’organizzazione pubblica di volta in volta considerata. Per semplicità, in questa sede parleremo soltanto dei “percorsi”, che si capiscono molto più facilmente e rapidamente.

[18:40] AMICO 3

Speriamo siano brevi e in pianura.

[19:24] GIUSEPPE FORTUNA

I percorsi brevi e in pianura sono quelli DALL’ALTO, avviati dal vertice massimo dell’organizzazione pubblica considerata (d’ora in poi “Opc”) o d’iniziativa oppure – come noi auspichiamo sia possibile al più presto - per dare attuazione alla nuova, auspicabile legge di contabilità economica pubblica dello Stato. Invece, i PERCORSI ETPL DAL BASSO sono quelli che vengono avviati dall’esterno dell’Opc su iniziativa di stakeholder esterni (vi ricordate ci sono?) come organizzazioni civiche, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria o anche semplici cittadini.

[19:28] AMICO 1

Cittadini che nessuno “si filerà” …

[19:33] GIUSEPPE FORTUNA

Nein, non è così, perché da poco più di tre anni è stato introdotto un nuovissimo istituto giuridico: l’ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO, il cosidetto Foia. Il nuovo articolo 5 del decreto legislativo n.33 del 2013 dice testualmente che “CHIUNQUE ha diritto di accedere ai dati e ai documenti DETENUTI dalle pubbliche amministrazioni” al fine di controllare l’effettivo “perseguimento delle funzioni istituzionali” e sollecitare il “dibattito pubblico” realizzando in tal modo – attenzione, attenzione, attenzione - FORME DI CONTROLLO sul perseguimento efficiente ed efficace “delle funzioni istituzionali”. Quindi, per la prima volta nella storia d’Italia, le amministrazioni pubbliche SONO TUTTE OBBLIGATE a fornire i DATI NUMERICI DI CUI CERTAMENTE SONO GIÀ IN POSSESSO a “chiunque” li chieda, compresi i singoli cittadini.

[19:33] GIUSEPPE FORTUNA

Insomma, la "casa di vetro" vagheggiata ormai più d'un secolo fa da Filippo Turati.

[19:35] AMICO 1

E se l’amministrazione non risponde proprio?

[09:45] GIUSEPPE FORTUNA

In caso di rifiuto di fornire i dati o di mancata risposta ci si può rivolgere a una figura interna all’istituzione, chiamata RESPONSABILE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA, e in caso di ulteriore esito negativo si può ricorrere al Tribunale amministrativo regionale.

[19:47] GIUSEPPE FORTUNA

Come immaginate, un assist enorme per il metodo Etpl che – come sappiamo – ruota tutto SU DATI NUMERICI SEMPLICISSIMI CHE NESSUNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NON PUÒ NON AVERE.

[19:49] GIUSEPPE FORTUNA

Però, questi avviati dai FOIA sono i “percorsi dal basso”, avviati dall’esterno dell’Opc. Ma parliamo prima, molto brevemente, di quelli “dall’alto”.

Filippo Turati

 

(continua)


Tua email:   Invia a: