DISTACCHI GDF, RICORSO DE LA RETE LEGALE PER L'ACCERTAMENTO DEL DIRITTO ALLA PERCEZIONE DELL'INDENNITA' DI MISSIONE. COSTO PER I SOCI FICIESSE: 70 EURO. TERMINE PER L'INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE A ROMA: 31.03.2009

mercoledì 10 dicembre 2008

RICORSO COLLETTIVO DE “LA RETE LEGALE” AL TAR DEL LAZIO PER L’ACCERTAMENTO DEL DIRITTO ALLA PERCEZIONE DELL’INDENNITà€ DI MISSIONE DA PARTE DEL PERSONALE GDF OGGETTO DI PROVVEDIMENTI DI “DISTACCO”. COSTO PER I SOCI FICIESSE: 70 EURO. TERMINE PER LA DOCUMENTAZIONE A ROMA: 31.03.2009

 

Riportiamo di seguito l’avviso di ricorso inviatoci ieri da La Rete Legale. Il costo è di 70 euro e il termine ultimo per l’invio della documentazione a Roma è fissato al giorno 31 marzo 2009.

Ricordiamo che in ragione di una apposita convenzione gli iscritti a Ficiesse possono usufruire dei servizi senza necessità  di iscriversi a La Rete Legale.

Gli interessati devono scaricare la documentazione dal sito www.laretelegale.it, pagina http://www.laretelegale.it/news.php?id_news=18, paragrafo 7).

 

 

DAL SITO WWW.LARETELEGALE.IT

NUOVA INIZIATIVA LEGALE

(9 dicembre 2008)


DISTACCHI GDF, RICORSO COLLETTIVO AL TAR LAZIO PER IL PAGAMENTO DELL’INDENNITà€ DI MISSIONE

La Rete Legale organizza un ricorso collettivo al Tar del Lazio riservato agli appartenenti alla Guardia di Finanza che siano stati oggetto negli ultimi 5 anni di provvedimenti cosiddetti di “distacco” in località  distanti almeno 10 chilometri dalla sede di servizio per i quali l’Amministrazione non abbia corrisposto il trattamento di missione. Costo della partecipazione al ricorso per soci e sostenitori non iscritti de La Rete Legale e per i soci dell’Associazione Ficiesse: 70 euro a titolo definitivo. Termine per l’invio della documentazione a Roma: 31 marzo 2009.

1) MOTIVI E SCOPO DEL RICORSO

La Circolare del Comando Generale della Guardia di Finanza n.255300 del 1° agosto 2007 (Testo unico sulla mobilità ), riprendendo la definizione datane dalla giurisprudenza amministrativa, definisce correttamente l’istituto del provvedimento di “distacco” nei termini seguenti: “Il distacco si configura quale prassi amministrativa per circoscrivere la posizione del pubblico dipendente assegnato dall’amministrazione di appartenenza a prestare servizio presso un ufficio diverso da quello nel quale è formalmente inquadrato, per sopperire ad esigenze temporanee del primo, ovvero in attesa che sia formalizzato il definitivo provvedimento di trasferimento dal secondo”.

Non altrettanto correttamente, tuttavia, la suddetta Circolare aggiunge che al personale distaccato non è dovuta l’indennità  di missione.

La giurisprudenza amministrativa, infatti, ha ripetutamente riconosciuto al personale distaccato presso un ufficio diverso da quello nel quale è inquadrato e che si trovi in una diversa sede (distante almeno 10 chilometri) il diritto a percepire l’indennità  di missione.

Il ricorso collettivo promuovendo è finalizzato ad ottenere l’accertamento del diritto di coloro che, negli ultimi 5 anni, sono stati oggetto di provvedimenti di distacco, presso un ufficio diverso ed ubicato in una sede diversa (distante almeno 10 chilometri), previo annullamento della ostativa disposizione recata dalla Circolare di cui sopra, e la conseguente condanna dell’Amministrazione al pagamento di quanto dovuto al titolo anzidetto.

Per ulteriori approfondimenti giurisprudenziali, si veda l’articolo “Dalla giurisprudenza del Consiglio di Stato una certezza: ai distaccati Gdf compete l'indennità  di missione" alla pagina http://www.ficiesse.it/news.php?id=2547  

2) CHI PUà’ ADERIRE

Possono aderire tutti coloro che, negli ultimi 5 anni, sono stati oggetto di provvedimenti di distacco presso uffici diversi ed ubicati in una sede distante almeno 10 chilometri da quella dell’ufficio di appartenenza.

Per partecipare al ricorso collettivo in questione bisogna essere soci o sostenitori de La Rete Legale oppure soci dell’associazione culturale “Finanzieri Cittadini e Solidarietà  – Ficiesse”.

Per informazioni sull’iscrizione o per diventare sostenitori non iscritti de La Rete Legale si veda il menù di sinistra del sito www.laretelegale.it

Per informazioni sull’iscrizione a Ficiesse si veda il menù di sinistra del sito www.ficiesse.it

3) QUANTO COSTA

Il contributo di adesione al ricorso al TAR è di EURO 70 (settanta) ed è a titolo definitivo, cioè non sarà  più chiesto alcunchà©.

4) FASCICOLO INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE

Ogni interessato, per aderire all’iniziativa, deve preparare e inviare il fascicolo individuale di partecipazione con all’interno:

- due esemplari della SCHEDA DI ADESIONE compilata in tutte le sue parti e sottoscritta in originale;

- un esemplare della PROCURA ALLE LITI sottoscritta in originale;

- fotocopia di un DOCUMENTO DI IDENTITà€;

- fotocopia del CODICE FISCALE;

- fotocopia del provvedimento di distacco o fotocopia della comunicazione o altro atto dal quale si evinca il provvedimento di distacco;

- fotocopia dell’ulteriore documentazione utile a ricostruire la durata del distacco;

- un certificato di distanza chilometrica (in originale) rilasciato da uffici comunali o dall'Automobil Club d'Italia che attesti che i due comuni distano tra loro almeno 10 chilometri;

- assegno bancario non trasferibile di 70 euro intestato a “Studio legale Coronas”, o ricevuta di bonifico per la stessa somma eseguito in favore del medesimo Studio legale.

ATTENZIONE: non è necessario allegare il certificato di distanza chilometrica qualora sia notorio e/o immediatamente evidente che i due comuni si trovino a una distanza superiore a 10 chilometri. Se, viceversa, si tratti di località  minori e/o in province tra loro confinanti, il certificato di distanza chilometrica è necessario.

Esempi

- non va allegato il certificato di distanza chilometrica nel caso, ad esempio, di comune di servizio Bologna e comune di distacco Milano, in quanto è notorio che i due capoluoghi sono divisi da una distanza superiore a 10 chilometri;

- analogamente non va allegato il certificato di distanza chilometrica, ad esempio, per i comuni di Bologna e di Livigno (SO), perchà© le due località  si trovano in province tra loro non confinanti;

- viceversa, va allegato il certificato nel caso, ad esempio, di comune di servizio Napoli e comune di distacco Casal di Principe (CE), perchà© le due località  fanno parte di due province confinanti e non è immediatamente evidente che la distanza tra le due città  sia di almeno 10 chilometri.

5) DOVE INVIARE IL FASCICOLO INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE

Il fascicolo va inviato a:
- La Rete Legale, via Palestro n. 78, 00185 Roma.


6) TERMINE FINALE PER ADERIRE ALL’INIZIATIVA

Il fascicolo individuale di partecipazione deve pervenire a Roma ENTRO IL 31 MARZO 2009.

7) MODULI DA SCARICARE

Scarica due copie della scheda di adesione

Scarica una copia della procura alle liti

Scarica gli estremi del versamento allo Studio legale incaricato (se si intende procedere al pagamento tramite bonifico bancario e non tramite assegno bancario)

8) PER AVERE INFORMAZIONI PRIMA DI ADERIRE IL RICORSO

Basta collegarsi al sito internet www.laretelegale.it.

Per informazioni di dettaglio si può:
- scrivere all’indirizzo “La Rete Legale, via Palestro n. 78, 00185 Roma”;
- telefonare al n. 06.4742965 (dalle 9.30 alle 13 dei giorni feriali) o al n. 349.1335604 (dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 18 dei giorni feriali);
- inviare una e-mail a info@laretelegale.it oppure a laretelegale@hotmail.it.

9) PER AVERE INFORMAZIONI DURANTE LA PENDENZA DEL RICORSO

Nei periodi di pendenza del ricorso saranno forniti elementi generali di informazione sul sito www.laretelegale.it.

Inoltre, saranno inviate e-mail da La Rete Legale agli interessati che avranno indicato i loro recapiti di posta elettronica nella scheda di adesione.

Informazioni di dettaglio potranno essere richieste anche:
- via posta ordinaria all’indirizzo “La Rete Legale, via Palestro n. 78, 00185 Roma”;
- telefonando al n. 06.4742965 (dalle 9.30 alle 13 dei giorni feriali) o al n. 349.1335604 (dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 18 dei giorni feriali);
- inviando una e-mail a info@laretelegale.it oppure a laretelegale@hotmail.it.

10) LA COMUNICAZIONE SULL’ESITO FINALE DEL RICORSO

L’esito del ricorso sarà  comunicato a cura da La Rete Legale:
- sul sito www.laretelegale.it
- con e-mail ai ricorrenti che avranno indicato i recapito di posta elettronica;
- con lettere individuali a ciascun ricorrente agli indirizzi indicati nelle schede di adesione.

ATTENZIONE: per ricevere le newsletter di aggiornamento da La Rete Legale è necessario che i cambiamenti di indirizzo di posta elettronica siano tempestivamente segnalati a:
info@laretelegale.it
laretelegale@hotmail.it


 


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