MONTI CONTRO EVASORI, APPOGGIO GUARDIA FINANZA. I GRANDI NUMERI DELL'EVASIONE IN ITALIA. CONTROLLI ANCHE A PORTOFINO, MA PER GDF E' ROUTINE. GENERALE MAGGIORE PRECISA, ATTIVITA' ORDINARIA. DIRIGENTI PUBBLICI, SOLIDARIETA' A BEFERA

domenica 08 gennaio 2012

MONTI CONTRO EVASORI, LORO MANI IN TASCHE DEGLI ITALIANI
SCOSSA ANTICORRUZIONE; NESSUN PAESE UE PUO' FARCELA DA SOLO
(dell'inviato Teodoro Fulgione)
(ANSA) - REGGIO EMILIA, 7 GEN - ''Alcuni italiani mettono le
loro mani nelle tasche di altri italiani: sono gli evasori''.
Appena rientrato da Parigi, prima tappa del lungo tour europeo
per convincere i partner europei delle rinnovata solidita'
italiana, Mario Monti si tuffa nelle questioni interne e
annuncia ''nuove misure'' nella lotta all'evasione fiscale ed
una ''scossa con una potente accelerata contro la corruzione''.
A Reggio Emilia per il 215/mo anniversario del Tricolore il
capo del Governo nella sua prima visita ufficiale in una citta'
italiana rivolge un appello alla coesione del Paese: ''Unita -
dice - l'Italia e' piu' forte in Europa e nel mondo''. E' un
omaggio allo ''straordinario'' impegno del presidente della
Repubblica, Giorgio Napolitano, che parti' proprio da Reggio
Emilia lo scorso anno per celebrare i 150 anni dell'Unita', ''un
messaggio che gli italiani - sottolinea Monti- hanno accolto con
entusiasmo'' e ''con i tricolori appesi alle finestre''. Tra
Quirinale e Palazzo Chigi sembra esserci completa condivisione
di vedute. Il capo dello Stato invia un messaggio a Reggio
Emilia ed invita tutti ad ''affrontare la crisi con coesione ed
equita' ''.
Ma equita' non puo' esservi se c'e' chi non paga le tasse.
Monti promette interventi: ''E' inammissibile - spiega - che i
lavoratori subiscano sacrifici mentre una parte importante di
ricchezza fugge alla tassazione, accrescendo cosi' la pressione
tributaria su chi non puo' sottrarsi al fisco''.
Il premier, indirettamente, interviene sulle polemiche degli
ultimi giorni per il blitz della Finanza a Cortina d'Ampezzo e
difende ''uomini e donne della Guardia di Finanza''.
Nessun riferimento diretto a chi, soprattutto nel Pdl, critica
l'intervento degli uomini della Finanza nella rinomata localita'
sciistica ma non e' certo passato inosservato che Monti abbia
espresso scetticismo sulla ''espressione 'mani in tasca' ''
utilizzata spesso da Silvio Berlusconi. ''Non mi ha mai persuaso
e comunque e' incompleta per indicare la tassazione - dice -
perche' ci sono altri atti di mani che entrano nelle tasche
degli italiani: sono gli evasori''.
Monti intende proseguire lungo la strada tracciata. Tra le
misure in cantiere ci sono anche quelle che riguardano le
liberalizzazioni. ''Nella fase due'' del governo ci sono
''equilibrate e pragmatiche, ma non timide, liberalizzazioni'':
''ogni settore - spiega il primo ministro - da' il proprio
contributo che e' piu' equo se avviene in regime di libera
concorrenza''. Il governo intende colpire ''privilegi e rendite
di posizione'', che ''spesso'' sono nati ''a seguito di
provvedimenti pubblici del governo centrale o dei governi locali
che mantengono inciampi al gioco della concorrenza del
mercato''.
Il capo del Governo a Reggio Emilia incontra anche Romano
Prodi che saluta affettuosamente ed il segretario del Pd, Pier
Luigi Bersani. Con quest'ultimo ha un breve incontro nel corso
del quale i due si sono dati appuntamento a breve per discutere
dell'azione di governo.
Sul tavolo sono aperti molti dossier. C'e' anche quello
della riforma del lavoro. Il premier e' convinto che il ''il
dialogo che si sta per aprire dovra' favorire investimenti e
occupazione''. Ma attenzione a dire sempre si', ammonisce Monti:
''I 'no' comportano dei costi politici nel presente'' ma ''dire
sempre si' comporta dei costi sociali drammatici per chi ancora
non vota e forse non e' nato''.
A tal proposito il professore sottolinea che ''l'Italia che
non puo' fare a meno dell'Europa'' ma anche che ''l'Europa non
puo' fare a meno dell'Italia''. ''L'Italia sta facendo e
continuera' a fare il suo dovere'' dice prima di rivolgere un
ammonimento: '' Nessun Paese e' talmente forte da poter pensare
di andare avanti da solo ad affrontare l'economia globale''. Un
riferimento, interpretano i piu', all'intransigenza tedesca con
la precisazione che ''anche l'Italia vuole un'Europa con i conti
in ordine e che sappia assicurare stabilita' anche accettando
meccanismi severi''. Ma non tutti accolgono con entusiasmo le
parole di Monti. A Reggio Emilia va in scena anche la
contestazione nei confronti del premier e del governo. In strada
alcuni gruppo di Rifondazione Comunista e della Lega Nord
accolgono il premier con fischi e cartelli di protesta contro la
politica dell'esecutivo.
(ANSA).

MONTI,NO ECCESSIVA PRESSIONE FISCO, APPOGGIO GUARDIA FINANZA
(ANSA) - ROMA, 7 GEN - (ANSA) - REGGIO EMILIA, 7 GEN -
''E' necessario evitare una pressione fiscale eccessiva che
scoraggi gli sforzi produttivi'' ma ''gli accertamenti devono
essere rispettosi dei diritti
individuali. Su questo vigilo e vigilero' ''. Lo afferma il
premier Mario Monti a Reggio Emilia per le celebrazioni del
215/o anniversario del Tricolore. ''Ma agli uomini e alle donne
della Guardia di Finanza e della agenzia delle entrare voglio
assicurare il mio appoggio'', prosegue. (ANSA)

FISCO: I GRANDI NUMERI DELL'EVASIONE IN ITALIA
IN TRE ANNI RECUPERATI 35 MLD, MA 120 SONO ANCORA SOMMERSI
(ANSA) - ROMA, 7 GEN - Undici miliardi nel 2011, con
l'obiettivo di arrivare a 13 miliardi nel corso di quest'anno.
Sono queste le cifre dell'evasione fiscale 'recuperata'
dall'Agenzia delle entrate, che, come dimostra ad esempio il
caso discusso ma emblematico di Cortina, promette una lotta
sempre piu' ampia ed incisiva contro un fenomeno che vale in
Italia centinaia di miliardi di euro.
IN TRE ANNI RECUPERATI 35 MLD: E' questo, secondo il
direttore generale, Attilio Befera, il risultato del lavoro
dell'Agenzia. Da gennaio a novembre 2011 la lotta all'evasione
ha portato nelle casse dello Stato 10 miliardi di euro che, in
base alle stime, dovrebbero essere saliti a 11 nell'intero anno.
''Il problema - ha sottolineato recentemente Befera - e' non
mollare mai''.
EVASIONE PER 120 MLD: A tanto ammonta, secondo le Entrate,
quella che Monti ha definito la ''parte importante di ricchezza
che fugge alla tassazione, accrescendo cosi' la pressione
tributaria su chi non puo' sottrarsi al fisco''.
SOMMERSO IL 17% DEL PIL: Secondo i dati del Rapporto del
gruppo di lavoro sull'economia non osservata, guidato dal
presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, l'intera economia
sommersa, compreso il mondo del lavoro nero, vale in Italia 275
miliardi all'anno, quasi un quinto della ricchezza
complessivamente prodotta dal Paese. Nel 2008 l'incidenza sul
pil e' stata tra il 16,3% e il 17,5%. Si stima che ci sia il 30%
di evasione in agricoltura, il 21% nei servizi e il 12%
nell'industria. In alcuni settori, come il turismo, si arriva
pero' al 50%. (ANSA).

FISCO: CONTROLLI ANCHE A PORTOFINO, MA PER GDF E' ROUTINE
GENERALE MAGGIORE PRECISA, ATTIVITA' ORDINARIA, RISULTATI MODESTI
(ANSA) - GENOVA, 7 GEN - La guardia di finanza parla di
''attivita' ordinaria'', ma dopo il caso Cortina la presenza
delle fiamme gialle nelle localita' vip della Liguria, in
particolare a Portofino e a Santa Margherita, non e' passata
inosservata. Un centinaio i controlli effettuati negli ultimi
giorni dagli uomini del Comando provinciale di Genova, che si
sono concentrati in particolare sull'emissione di ricevute e
scontrini fiscali.
''I dati rilevati non sono significativi'', riferisce il
generale Antonino Maggiore, comandante provinciale della guardia
di finanza di Genova, che conferma all'ANSA i dati anticipati
oggi da Repubblica. ''Dai primi riscontri - spiega - soltanto un
commerciante su dieci risulta non avere emesso lo scontrino
fiscale''. Una media di gran lunga inferiore a quella
riscontrata nello stesso periodo dello scorso anno, quando la
media degli evasori e' stata di un commerciante su quattro.
Parla di ''attivita' di routine'', anche il capo di stato
maggiore del Comando regionale Liguria, generale Maurizio
Tolone. ''Effetto Cortina? E' normale che certi controlli si
facciano nei periodi di festa - sottolinea - quando cioe' le
localita' di villeggiatura sono piu' frequentate e la gente se
lo aspetta di meno''. ''Io dei controlli non mi sono accorto -
afferma il sindaco di Portofino, Giorgio D'Alia - e comunque, se
sono stati fatti, non hanno creato nessun problema. Qui a
Portofino e' tutto tranquillo''.(ANSA).

FISCO: DIRIGENTI PUBBLICI, SOLIDARIETA' A BEFERA
(ANSA) - ROMA, 7 GEN - ''L'associazione dirigenti pubblici
(Agdp) ritiene importante il lavoro svolto in queste settimane
dall'Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza in materia
di lotta all'evasione fiscale, perche' le risorse tolte
all'erario si trasformano in maggiori tasse ai cittadini che
pagano le tasse e in meno servizi''. E' quanto si legge in una
nota, dove l'Agdp sottolinea che ''occorre elogiare i manager
pubblici per il lavoro svolto e non attaccarli quando fanno il
loro dovere''.
''A quanto pare ad una certa politica non interessano i
risultati - conclude l'associazione - Difendiamo pertanto il
collega Attilio Befera dagli attacchi strumentali di alcuni
rappresentanti della politica''.
(ANSA).

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