SICUREZZA: CISL-SIULP, LIBERO SINDACATO PER FORZE POLIZIA - COCER ESERCITO, NO BLOCCO STIPENDI 2014 - P.A: BONANNI A D'ALIA, TROVARE RISORSE PER CONTRATTI - DIFESA: BINELLI MANTELLI, SUBITO DECRETI ATTUATIVI RIFORMA - SOLDATO TENTA SUICIDIO IN CASERMA

giovedì 23 maggio 2013

SICUREZZA: CISL-SIULP, LIBERO SINDACATO PER FORZE POLIZIA
(ANSA) - ROMA, 22 MAG - ''La sicurezza e' una delle
condizioni imprescindibili per il rilancio dello sviluppo
economico e sociale del nostro Paese. Ecco perche', tra le
riforme che il Governo deve affrontare, e' importante quella
relativa all'ampliamento dei diritti sindacali anche in tutte le
Amministrazioni del Comparto sicurezza a partire dalla Polizia
di Stato, come e' gia' avvenuto nella Polizia Penitenziaria e
nel Corpo Forestale dello Stato, ma anche a carabinieri e
finanzieri, oggi penalizzati da restrizioni anacronistiche e
ingiustificate, che consentano un nuovo e piu' moderno modello
di relazioni sindacali capace di rispondere alle nuove
esigenze''. Lo dichiarano in una nota congiunta Pompeo Mannone,
segretario generale, della FNS CISL e Felice Romano, segretario
generale del SIULP, in cui chiedono che anche i poliziotti ed i
militari abbiamo piene liberta' sindacali.
''Dare piena consapevolezza dei diritti e delle liberta'
sindacali significa, alla luce degli oltre 30 anni di esperienza
maturata, dare maggiore consapevolezza ai singoli operatori e
valorizzare il servizio reso in funzione delle esigenze dei
cittadini'', sottolineano i due sindacalisti nella nota.
''Nella Polizia Penitenziaria e nel Corpo Forestale dello Stato,
dove e' intervenuta tale riforma, culturale e politica,
l'affermazione della piena sindacalizzazione ha consentito
strumenti di partecipazione e regole piu' rispondenti a Corpi di
polizia. Auspichiamo che Letta ed Alfano mettano in campo tale
revisione legislativa accanto al riordino delle carriere per il
riconoscimento effettivo della specificita'' dei Corpi dello
Stato a partire dal regolamento delle pensioni e dal blocco
della retribuzione''. (ANSA).

SICUREZZA: COCER ESERCITO, NO BLOCCO STIPENDI 2014
(ANSA) - ROMA, 22 MAG - No al blocco degli stipendi nel 2014
per il comparto Sicurezza e Difesa. Lo chiede il Cocer Esercito
ricordando che in queste ore si discute in Parlamento lo schema
di decreto sul regolamento per l'armonizzazione previdenziale
del personale del settore e sul blocco degli stipendi.
Secondo l'organismo di rappresentanza, questi provvedimenti
''penalizzano, ancora una volta, il personale del Comparto
sicurezza e difesa, chiedendo allo stesso l'ennesimo contributo
a favore delle case dello Stato. Tutto questo senza valutare i
gravissimi effetti che ne potrebbero derivare sul morale del
personale e sulla sicurezza dei cittadini''. (ANSA).

P.A: BONANNI A D'ALIA, TROVARE RISORSE PER CONTRATTI
(ANSA) - ROMA, 22 MAG - Trovare le risorse per far ripartire
la contrattazione nel pubblico impiego e sbloccare le
retribuzioni, ferme al 2010. E' quanto chiede il segretario
generale della Cisl, Raffaele Bonanni al ministro della Funzione
pubblica Giampiero D'Alia che ha convocato i sindacati per
martedi' 28 maggio.
Bonanni, a margine del Congresso della Cisl Scuola, ha
affermato di apprezzare la convocazione del ministro e ha
ricordato che per il sindacato una priorita' e ''riorganizzare
la pubblica amministrazione nel quadro di una riforma
costituzionale che semplifichi i livelli amministrativi, con
meno enti e meno sovrapposizione di funzioni'',
''Non vogliamo nuove tasse che anzi vanno abbassate - ha
detto ancora - ma fare risparmi sui troppi sprechi,
disorganizzazioni, spese improduttive che gravano i bilanci
degli enti pubblici. Da li' dobbiamo prendere i soldi per
innovare le amministrazioni e pagare meglio i lavoratori. Da
parte nostra - ha concluso - siamo pronti al confronto su
produttivita' e valorizzazione professionale: per rilanciare i
servizi occorre investire nelle competenze, premiando chi lavora
bene, e scommettere sulle tante professionalita' che compongono
il pubblico impiego. Incentivando i salari, la formazione, il
riconoscimento professionale''.

DIFESA: BINELLI MANTELLI, SUBITO DECRETI ATTUATIVI RIFORMA
GARANTIRE RISORSE PER ADDESTRAMENTO E AMMODERNAMENTO MEZZI
(ANSA) - ROMA, 22 MAG - Il Parlamento vari con la "massima
urgenza possibile" i decreti attuativi della riforma della
Difesa in modo da consentire un flusso di risorse costante per
l'addestramento degli uomini e l'ammodernamento dei mezzi. E'
l'invito rivolto alla politica dal capo di Stato Maggiore della
Difesa, l'ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, nel corso di
un'audizione alle commissioni Difesa di Camera e Senato.
Durante il suo intervento il numero uno della Difesa ha
ricordato l'apprezzamento dei paesi alleati per l'opera fornita
dall'Italia nelle missioni all'estero, sottolineando che proprio
il livello di professionalita' raggiunto dai militari italiani
rappresenta "uno strumento privilegiato di politica estera" ma
anche un "sostegno diretto e indiretto all'economia e alla
stabilita'" del nostro paese. Senza risorse adeguate, pero', si
rischia di non poter proseguire su questa strada, senza contare
che "non si puo' escludere" la necessita' di un intervento
militare con gli alleati in paesi a noi molto vicini. "Abbiamo
materiali, sistemi d'arma e mezzi adeguati all'impegno attuale.
Ma c'e' l'esigenza di ammodernarli, sia per l'usura sia per
l'evoluzione costante della tecnologia" ha detto Binelli
Mantelli ricordando che gli investimenti italiani in materia di
difesa sono "quantitativamente e qualitativamente" sotto la
media europea e sottolineando che si e' "dato fondo alle scorte"
a disposizione e, dunque "e' necessario invertire la tendenza".
Il capo di Stato Maggiore della Difesa ha poi illustrato le
sue linee programmatiche, indicando tre priorita': l'operativita'
dei militari, "che si alimenta con un costante e coerente flusso
di risorse per l'addestramento, che deve essere sviluppato in
maniera continuativa e caparbia", la ricerca della massima
integrazione tra le forze armate e tra queste e gli alleati
della Nato e dei paesi amici, la "massima attenzione e rispetto"
per i militari, "che non sono mai mancate da parte del
Parlamento ma che oggi richiedono un impegno piu' fattuale". La
riforma, ha concluso "e' un'imperdibile opportunita' per rivedere
l'intero sistema" che, pero', non puo' prescindere da sufficienti
livelli di retribuzione, dalla salvaguardia della specificita'
delle forze armate, da un turn over per il personale civile e da
un ringiovanimento del personale militare.(ANSA).

SOLDATO TENTA SUICIDIO IN CASERMA, SALVATO DAI COMMILITONI
(ANSA) - LECCE, 22 MAG - Un soldato, volontario in
servizio permanente nella Caserma ''Nacci'' di Lecce, ha tentato
questa mattina di togliersi la vita impiccandosi ad un
armadietto del bagno della struttura militare che sorge sulla
via per Monteroni. Si tratta di un soldato di 36 anni originario
di San Severo (Foggia).
A salvarlo sono stati dei commilitoni, preoccupati di aver
visto il giovane chiudersi a chiave nel bagno dopo essersi
alzato molto agitato e in stato confusionale. Dopo aver bussato
piu' volte, e allertando i sanitari del 118, hanno abbattuto la
porta trovandolo inginocchiato per terra vicino agli armadietti
con una cinghia stretta al collo.
Trasportato d'urgenza al Vito Fazzi e sottoposto alle prime
cure e ai primi accertamenti, gli sarebbe stato riscontrato un
tasso alcolemico molto alto. Il giovane e' fuori pericolo ma i
sanitari hanno disposto il ricovero in osservazione per 24 ore.
Sull'accaduto stanno indagando i carabinieri del nucleo di
Polizia Militare della Scuola di Cavalleria di Lecce, ma sembra
essere escluso ogni possibile collegamento con l'attivita'
militare. Il giovane, in libera uscita, era rientrato in caserma
dopo le 3 di notte, oltre l'orario previsto per il rientro.
(ANSA).

SICUREZZA: LA RUSSA, FDI CONTRASTA RIFORMA PENSIONI COMPARTO
(ANSA) - ROMA, 22 MAG - ''Gli uomini e le donne in divisa,
messi gia' a dura prova da una vita di sacrifici e scarsi
riconoscimenti, vengono oggi ulteriormente mortificati
dall'intento della commissione Lavoro di avallare il
provvedimento Fornero sul sistema pensionistico del comparto
Difesa-Sicurezza. Mentre in Italia il tema della sicurezza e
dell'attenzione verso i tutori dell'ordine e' per molti tornato
di moda solo dopo i recenti ed eclatanti episodi di violenza,
per Fratelli d'Italia era e resta al centro del nostro agire.
Mai e poi mai quindi sosterremo questo provvedimento, che anzi
contrasteremo in ogni modo e forma possibile''.Lo dichiara
Ignazio La Russa, presidente del movimento Fratelli
d'Italia-centrodestra nazionale.
(ANSA).

LAVORO: CIRIELLI (FDI), MORTIFICATO COMPARTO DIFESA
URGE INCONTRO GOVERNO-SINDACATI; POLITICI HANNO MEMORIA CORTA
(ANSA) - ROMA, 22 MAG - ''La commissione Lavoro ha avallato
il provvedimento Fornero del governo Monti che prevede pesanti
penalizzazioni e mortificazioni degli uomini e delle donne del
comparto, mistificate dal verbo 'armonizzare'''. Lo dichiara
Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d'Italia, in merito
all'esame da parte della XI Commissione Lavoro dell'atto del
governo sul sistema pensionistico del personale del comparto
difesa-sicurezza e del comparto vigili del fuoco e soccorso
pubblico.
''E' vergognoso - osserva Cirielli - come i
politici-politicanti abbiano la memoria cosi' corta. Solo pochi
giorni fa si piangevano lacrime di coccodrillo per il brigadiere
dei Carabinieri Giuseppe Giangrande, ferito per difenderli
innanzi a Palazzo Chigi, giurando e promettendo la solidarieta'
concreta anche legislativa per la specificita' del lavoro dei
tutori dell'ordine e della sicurezza italiana''.
''Fratelli d'Italia promette battaglia in Parlamento e in
tutte le sedi politiche contro questo ennesimo tradimento degli
uomini e delle donne in uniforme e chiede al presidente del
Consiglio Enrico Letta e ai ministri dell'Interno, Angelino
Alfano, e della Difesa, Mario Mauro, un incontro urgente con i
Cocer e i sindacati del comparto per discutere preliminarmente
dell'argomento previsto nel Decreto''.(ANSA).


Tua email:   Invia a: