PADOAN, FIDUCIA IN GDF, RISORSA FONDAMENTALE PER PAESE. RAPPORTO PIU' SALDO CHE MAI, C'E' MASSIMO SFORZO PER CHIAREZZA. GDF: NAPOLITANO, PRESIDIA LEGALITA' E LIBERTA' ECONOMICA - MARESCIALLO GDF SI SUICIDA IN CASA CON COLPO PISTOLA

domenica 22 giugno 2014

 

PADOAN, FIDUCIA IN GDF, RISORSA FONDAMENTALE PER PAESE

RAPPORTO PIU' SALDO CHE MAI, C'E' MASSIMO SFORZO PER CHIAREZZA

   (ANSA) - ROMA, 21 GIU - "Ho gia' espresso la mia personale

riconoscenza verso la quotidiana azione di contrasto agli

illeciti" che conduce la Guardia di Finanza "offrendo al Paese

un contributo fondamentale a presidio dell'economia sana e degli

operatori economici onesti". Lo ha detto il ministro

dell'Economia Pier Carlo Padoan partecipando alla cerimonia per

i 240 anni della Gdf con il comandante generale Saverio

Capolupo.

   "Ribadisco - ha detto ancora Padoan - il rapporto di stretta

vicinanza e fiducia verso la Guardia di Finanza, piu' saldo che

mai nel momento in cui viene prodotto il massimo sforzo per fare

chiarezza riguardo alcune eventuali responsabilita' individuali,

con un'azione di trasparenza che vede il Corpo unito e

compatto".

   "La Guardia di Finanza - ha sottolineato - rappresenta una

fondamentale risorsa al servizio del Paese. Il Governo, tengo a

ribadirlo, ripone ampia fiducia nelle vostre competenze ed

energie investigative, maturate nel perseguimento della missione

di polizia economico-finanziaria, in un momento in cui numerose

sono le sfide per l'Italia". Al Corpo della Guardia di Finanza,

ha concluso Padoan, "spetta un ruolo decisivo ai fini della

compiuta realizzazione di un rapporto di fiducia tra Stato e

cittadini, che legittimamente pretendono di avere istituzioni

efficienti, vicine ai loro bisogni e alle ambizioni collettive

del popolo italiano".  (ANSA).

 

PADOAN, ITALIANI IN DIFFICOLTA', URGENTE ABBASSARE TASSE

FISCO PIU' EQUO AIUTA ONESTI; NAPOLITANO, EVASIONE MINA SVILUPPO

   (di Silvia Gasparetto)

   (ANSA) - ROMA, 21 GIU - Gli italiani sono in difficolta', e'

ora di abbassare le tasse. E' il ministro dell'Economia Pier

Carlo Padoan, partecipando alla cerimonia per i 240 anni della

fondazione della Guardia di Finanza, a sottolineare "l'urgenza"

di un intervento per "contenere l'elevata pressione fiscale" che

rappresenta anche "un ostacolo" alla crescita.

   Un fisco, secondo il ministro, che non deve solo diventare

piu' leggero ma anche piu' equo perche' "si deve tenere conto delle

esigenze dei contribuenti onesti in difficolta'". Peraltro "un

fisco equamente distribuito consentira' ai cittadini di

affrontare meglio il delicato snodo che stiamo vivendo".

   E se da un lato il governo ha gia' tracciato la via della

redistribuzione del carico fiscale con il bonus degli 80 euro

che dovrebbe diventare stabile (ed essere allargato a una platea

piu' ampia di beneficiari gia' dal 2015) dall'altro non va

abbassata la guardia sulla lotta all'evasione fiscale, che

insieme a frodi fiscali e corruzione rappresentano "minacce

subdole, potenti e globali" che "attentano allo sviluppo

economico e sociale degli stati, penalizzano i cittadini e

privano i giovani di fiducia e opportunita' per il futuro", come

ha sottolineato Giorgio Napolitano in un messaggio inviato alle

Fiamme Gialle.

   L'evasione e gli altri crimini fiscali, dice anche Padoan,

"minano alla base la stessa credibilita' di un Paese e del suo

sistema politico". E' dunque "indispensabile proseguire con

determinazione" la lotta a tutti i crimini finanziari: "Restano

- assicura - ampi margini per la lotta all'evasione" che

"produce effetti negativi molto rilevanti" perche' ha "effetti

distorsivi sull'allocazione delle risorse, interferisce con il

normale funzionamento della concorrenza nel mercato, accresce

l'onere fiscale per gli onesti, esaspera le disuguaglianze" ed e'

"legata in modo simbiotico a corruzione e criminalita'

organizzata".

   Scovare i disonesti quindi, anche grazie all'attivita' della

Gdf, cui Padoan rinnova vicinanza e fiducia, e che nel primo

semestre di quest'anno ha gia' scoperto oltre 3 mila evasori

totali. Ma e' anche "cruciale" chiarisce il titolare del

dicastero di via XX Settembre, "procedere a un riordino

complessivo del sistema tributario nazionale, e questo avverra'

attraverso la delega fiscale di cui il Consiglio dei ministri ha

approvato ieri primi elementi". (ANSA).

 

GDF: NAPOLITANO, PRESIDIA LEGALITA' E LIBERTA' ECONOMICA
   (ANSA) - ROMA, 21 GIU - "Nel 240/mo anniversario di
fondazione della Guardia di Finanza, saluto la Bandiera del
Corpo e rivolgo il mio deferente pensiero ai finanzieri caduti
nell'adempimento del dovere. Dai ristretti confini del Regno
Sardo del 1774 agli orizzonti globali su cui agisce oggi
l'Italia, l'operato generoso, attento e qualificato della
Guardia di Finanza a presidio della legalita' e della liberta'
economica ha sempre rappresentato una garanzia per le
istituzioni e un punto di riferimento per la societa' civile". Lo
ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Giorgio
Napolitano, in un messaggio inviato al comandante generale della
Guardia di Finanza, Generale Saverio Capolupo.
   "Il Corpo puo' oggi vantare elevatissime capacita'
professionali, strumenti tecnologici d'avanguardia e un grado di
integrazione tecnico-operativa d'eccellenza nel sistema
internazionale che lo rendono particolarmente efficace
nell'opera di prevenzione e repressione del crimine nel sempre
piu' complesso scenario dei rapporti economici e finanziari. Le
Fiamme Gialle - sostiene Napolitano - fronteggiano con impegno e
indubbi successi l'evasione e le frodi fiscali, la corruzione,
la contraffazione, il traffico di esseri umani e di
stupefacenti, minacce subdole, potenti e globali che attentano
allo sviluppo economico e sociale degli stati, penalizzano i
cittadini e privano i giovani di fiducia e opportunita' per il
futuro".
   "La fattiva partecipazione, insieme alle forze armate, alle
missioni per la stabilizzazione delle aree di crisi consolida il
determinante ruolo svolto dalla Guardia di Finanza al servizio
della societa' e del rilancio dell'Italia in questo importante
periodo storico travagliato da incertezza economica e da
preoccupanti deviazioni etiche e morali. Il Corpo sapra'
certamente continuare ad assolvere tale ruolo con assoluta
trasparenza e massimo rigore. Ufficiali, sottufficiali e
finanzieri in servizio e in congedo, in questa giornata di festa
in cui ricordate le vostre secolari, gloriose tradizioni
giungano a voi e alle vostre famiglie il riconoscente pensiero e
l'augurio piu' fervido dei cittadini italiani e mio personale",
conclude Napolitano. (ANSA).

 

MARESCIALLO GDF SI SUICIDA IN CASA CON COLPO PISTOLA

   (ANSA) - VENEZIA, 21 GIU - Un militare della Guardia di

Finanza di Venezia si e' ucciso oggi sparandosi nella propria

abitazione con una pistola. L'uomo, un maresciallo della polizia

tributaria, aveva 41 anni e viveva a Mira (Venezia). E' stata la

moglie a trovarlo ormai esanime. Sul fatto stanno indagando i

carabinieri.

   Secondo le prime informazioni, alla base del suicidio

potrebbero esservi problemi personali dell'uomo. Solo due

settimane fa c'era stato un episodio analogo, nel trevigiano: un

finanziere di 39 anni si era ucciso con un colpo di pistola dopo

un violento litigio con la moglie. (ANSA).


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