MOSE: OK DEI PM MILANO A PATTEGGIAMENTO SPAZIANTE. SU RICHIESTA EX GENERALE GDF DOVRÀ DECIDERE GIP - ALFANO, IN ARRIVO RISORSE PER FORZE DELL'ORDINE. SONO PREVISTE NELLA LEGGE DI STABILITÀ - L.STABILITÀ: SPENDING 10 MLD - EBOLA:SILP-CGIL, PIÙ KIT SANITARI

lunedì 13 ottobre 2014


MOSE: OK DEI PM MILANO A PATTEGGIAMENTO SPAZIANTE A 4 ANNI
SU RICHIESTA EX GENERALE GDF E MENEGUZZO DOVRÀ DECIDERE GIP
   (ANSA) - MILANO, 12 OTT - La Procura di Milano ha dato parere
favorevole alla richiesta dell'ex generale della Guardia di
Finanza Emilio Spaziante, arrestato lo scorso giugno per
corruzione e imputato nel filone d'indagine milanese sul
caso Mose, di patteggiare una pena di 4 anni di reclusione.
   Lo scorso 2 ottobre, infatti, Spaziante ha depositato in
Procura un'istanza di patteggiamento e nei giorni scorsi i pm
Luigi Orsi e Roberto Pellicano, coordinati dal procuratore capo
Edmondo Bruti Liberati, hanno dato l'ok alla richiesta dell'ex
generale delle Fiamme Gialle, che si trova in carcere a Santa
Maria Capua Vetere. Ora sull'istanza dovrà esprimersi il gip in
un'udienza ancora da fissare. Il giudice dovrà decidere se
ratificare o meno il patteggiamento di Spaziante e anche quello
a 2 anni e 6 mesi concordato con i pm, a fine settembre, dall'ex
ad di Palladio Finanziaria Marco Meneguzzo. Nessuna proposta,
invece, è arrivata da Marco Milanese, l'ex 'braccio destro' di
Giulio Tremonti, il quale invece, ritenendosi estraneo ai fatti
contestati, ha deciso di affrontare il dibattimento che si
aprir? davanti alla quarta sezione penale del Tribunale di
Milano il prossimo 4 novembre.
   Al centro di questa tranche di indagine, trasmessa per
competenza territoriale da Venezia a Milano, ci sono due episodi
di corruzione. Nel primo, secondo l'accusa, Milanese sarebbe
stato il destinatario di una mazzetta da 500mila euro che il
Consorzio Venezia Nuova, allora presieduto da Giovanni
Mazzacurati, gli avrebbe fatto avere attraverso Meneguzzo. Lo
scopo della dazione era di far s? che nelle decisioni del Cipe
entrasse la voce 'Mose' per avere nuovi stanziamenti pubblici.
Il secondo episodio contestato ha al centro un'altra presunta
tangente da 500 mila euro, contro una promessa di 2,5 milioni,
che sarebbe stata versata sempre da Mazzacurati e sempre tramite
Meneguzzo, per corrompere Spaziante in merito a verifiche
fiscali. (ANSA).
 
STATALI: ALFANO, IN ARRIVO RISORSE PER FORZE DELL'ORDINE
SONO PREVISTE NELLA LEGGE DI STABILITÀ
   (ANSA) - CEGLIE MESSAPICA (BRINDISI), 12 OTT - "Oggi abbiamo
centralità assoluta nello schieramento politico istituzionale
italiano. Provate a pensare agli ultimi mesi. C'era da cambiare
mercato del lavoro per consentire più assunzioni. Lo abbiamo
detto ad agosto e ora si sta realizzando. Il mese scorso c'è
stata una polemica per i soldi alle Forze dell'ordine, le donne
e gli uomini in divisa che ogni giorno ci proteggono. Ci siamo
schierati in prima linea dalla loro parte. E in questa legge di
stabilità, la prossima settimana, ci saranno per loro le risorse
dovute. E questo si deve alla nostra battaglia". Lo ha detto il
ministro dell'Interno e leader del Ncd, Angelino Alfano,
concludendo a Ceglie Messapica, la festa del partito. (ANSA).
 
L.STABILITÀ: SPENDING 10 MLD,VERSO STANGATA ENTI LOCALI
DA MINISTERI IN ARRIVO 4 MLD, PER REVERSE CHARGE ATTESO OK UE
  (di Mila Onder)
  (ANSA) - ROMA, 12 OTT - La legge di stabilità si preannuncia
come una vera e propria stangata per gli enti locali. Dai tagli
a Regioni, Province e Comuni arriveranno infatti gran parte
delle risorse necessarie per la copertura della manovra da oltre
20 miliardi che il governo sta affinando in queste ore.
   I capisaldi sono quelli annunciati da Matteo Renzi: conferma
del bonus Irpef, riduzione del costo del lavoro attraverso
l'Irap o la diminuzione dei contributi sociali a carico delle
imprese, nuovi ammortizzatori del Jobs act, primi stanziamenti
per la buona scuola. Misure a cui si aggiungono - sempre a
livello macro - le cosiddette spese indifferibili (missioni di
pace, autotrasporto, 5 per mille ecc...), la probabile conferma
dei bonus ristrutturazioni, il credito d'imposta sulla ricerca,
lo sblocco degli scatti dei contratti delle forze dell'ordine,
le eredità del governo Letta per evitare un taglio lineare delle
detrazioni fiscali e con ogni probabilità, come annunciato oggi
dal premier, anche degli stanziamenti per Genova. Tutti
interventi il cui peso finanziario complessivo oscilla tra i 20
e i 24 miliardi di euro.
   In vista della scadenza di mercoledì, i contatti, gli
incontri e le valutazioni sono ancora in corso. Anche quella di
oggi è stata una domenica di lavoro per Pier Carlo Padoan,
appena rientrato da Washington e in partenza domani per
Eurogruppo e Ecofin a Bruxelles. Secondo quanto finora
stabilito, le coperture verranno distribuite quasi a metà tra
l'utilizzo di risorse in deficit, per un massimo di 11,5
miliardi, ed una spending review da 10 miliardi. La revisione
della spesa toccherà innanzitutto i ministeri, per circa 3-4
miliardi, ma ancora di più gli enti locali, dai quali potrebbe
arrivare una consistente fetta di 5-6 miliardi. Il confronto tra
governo e diretti interessati, Regioni, Province e Comuni, è
costante e - a quanto si apprende - tra le amministrazioni
locali si respirerebbe una certa amarezza. Solo i Comuni
potrebbero infatti contare in una sorta di contropartita,
rappresentata dall'allentamento del patto di stabilità interno
per circa 1,5 miliardi. Niente in cambio sarebbe invece concesso
alle Regioni che, di fronte ad un obiettivo di spesa
obbligatoriamente ridotto, dovrebbero decidere in autonomia dove
tagliare. Da qui il rischio che possa essere intaccata anche la
sanità. Il governo ha assicurato che nella spending review
"centralizzata" le prestazioni non saranno toccate. La sanità è
però concretamente appaltata alle Regioni e non è quindi escluso
che, dovendo tagliare, qualche risorsa sia poi attinta a livello
locale anche da là.
   In bilico restano infine anche le misure fortissimamente
volute dal presidente del Consiglio: il Tfr da una parte e la
tassa unica comunale dall'altra. Sul trattamento di fine
rapporto il Tesoro ha già espresso le sue perplessità? e sta
valutando, come sottolineato dal ministro del Lavoro, Giuliano
Poletti, "una scelta ragionata". Anche la tassa unica sulla casa
presenta peraltro delle complicazioni tecniche al momento ancora
di difficile soluzione. L'idea sarebbe quindi quella di inserire
i principi di massima nel testo che arriverà in cdm il 15, per
poi definirne i contorni nel corso dell'iter parlamentare o in
un provvedimento successivo, da varare nei primi mesi del 2015 e
in cui inserire anche l'aliquota.
   Da decidere resta infine anche il destino della reverse
charge sull'Iva, appeso alle decisioni dell'Europa. Il parere
tecnico di Bruxelles è atteso in tempo utile per il varo della
legge e, in termini di coperture, farà probabilmente la
differenza una manovra da 21 miliardi ed una più cospicua da 24.
(ANSA).

 

EBOLA: SILP-CGIL, PIÙ KIT SANITARI A POLIZIOTTI

   (ANSA) - ROMA, 12 OTT - Preoccupazione viene espressa dal

sindacato di polizia Silp-Cgil per i "rischi che potrebbero

contrarre le centinaia di operatori di polizia oggi impegnati

nelle attività conseguenti ai controlli in frontiera come nel

corso di operazioni connesse all'emergenza immigrazione".

   Il segretario del sindacato, Daniele Tissone, chiede dunque

"al Dipartimento della Ps di implementare la distribuzione di

appositi kit (maschere, calzari e tute monouso ) tra il

personale addetto ai controlli, dispositivi che assicurano anche

la protezione da contagi quali le infezioni da Tbc".

   "Pur nella consapevolezza che i rischi sono, al momento

ancora limitati e che, nonostante il personale di Polizia non

sia, allo stato, tra le categorie direttamente a rischio come

stabilito dall'Oms - prosegue Tissone - si chiede, tuttavia, un

maggior livello di attenzione sul versante delle precauzioni da

adottarsi per la circostanza rafforzando, più in generale, anche

ogni utile misura di controllo sanitario durante gli ingressi

nel nostro Paese". (ANSA).


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