UN ROLEX PER VERIFICHE COMPIACENTI, ARRESTATO COL. GDF. ANCHE VIAGGI DI LUSSO. ARRESTATO IMPRENDITORE.INDAGATO GEN.BARDI. UFFICIALE GDF ARRESTATO: PM, FUGA DI NOTIZIE SULLE INDAGINI. IMPRENDITORE FU INFORMATO DI ACCERTAMENTI NEI SUOI CONFRONTI

mercoledì 15 ottobre 2014

UN ROLEX PER VERIFICHE COMPIACENTI, ARRESTATO COL. GDF

ANCHE VIAGGI DI LUSSO. ARRESTATO IMPRENDITORE.INDAGATO GEN.BARDI

   (di Titti Beneduce e Enzo La Penna)

   (ANSA) - NAPOLI, 14 OTT - Un orologio Rolex, viaggi a New

York e a Parigi, tra business class e hotel di lusso. Cosi' il

colonnello della Guardia di Finanza Fabrizio Giaccone, ex

comandante della Gdf a Fiumicino, sarebbe stato ricompensato da

un imprenditore per ammorbidire gli accertamenti fiscali e non

approfondire le indagini suggerite da un esposto anonimo sui

rapporti tra lo stesso imprenditore e un altro ufficiale della

Fiamme Gialle. Giaccone e Nazario Matachione, titolare di

numerose farmacie a Torre Annunziata, citta' della provincia di

Napoli dove l'ufficiale e' stato comandante del Gruppo della Gdf,

sono stati arrestati oggi dalla Finanza che ha eseguito

ordinanze di custodia cautelare emesse su richiesta del

procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli e dei pm Henry John

Woodcock e Celeste Carrano.

   Corruzione e' il reato contestato nel provvedimento. Identica

accusa viene mossa nei confronti del colonnello Fabio Massimo

Mendella, gia' detenuto nell'ambito di un filone della stessa

indagine riguardante accertamenti fiscali compiacenti che nel

luglio scorso sfocio' in una perquisizione presso la sede del

comando generale a Roma. Mendella e' anch'egli destinatario della

nuova misura cautelare. Dalle carte dell'inchiesta emerge che

pure l'ex comandante in seconda della Finanza, generale Vito

Bardi, risulta indagato per rivelazione di segreto di ufficio.

Il suo coinvolgimento si riferisce alle informazioni trapelate

sul contenuto di un esposto anonimo inviato alla Finanza e

relativo ai rapporti tra Matacchione e Mendella.

   Gli atti dell'inchiesta raccontano che da comandante della

Guardia di Finanza di Fiumicino, il colonnello Giaccone, rimasto

in stretti rapporti anche dopo il trasferimento da Torre

Annunziata con Matachione, avrebbe fatto in modo che

l'imprenditore farmaceutico si imbarcasse o rientrasse dal

Brasile, dove aveva fatto massicci investimenti immobiliari,

senza alcun controllo. Nell'ordinanza del gip Dario Gallo si

evidenzia che la circostanza e' stata rivelata dall'ex moglie di

Matachione, nella cui abitazione sono stati trovati documenti

riservati provenienti da uffici della Guardia di Finanza.

Matachione si accingeva a comprare un altro immobile in Brasile

dal valore di 530.000 euro e aveva gia' prenotato, per il 26

ottobre prossimo, un volo per Fortaleza: secondo il giudice,

quindi, c'era un alto rischio di fuga.

   Secondo gli inquirenti, in cambio di accertamenti fiscali

blandi, Giaccone avrebbe ricevuto da Matachione un orologio

Rolex come ha riferito l'ex moglie dell'imprenditore:  "Mio

marito - afferma la donna - mi racconto' che, dopo la verifica

compiacente effettuata da Giaccone, doveva fargli un regalo e

gli compro' un Rolex. Questo modello di Rolex, sempre da quello

che mi disse mio marito, non fu gradito, mentre fu richiesto

espressamente dallo stesso Giaccone un modello diverso e in

particolare un Rolex Daytona".

   Matachione - si evidenzia nel provvedimento del gip - non

solo era a conoscenza di un esposto anonimo del 2009 sui

rapporti tra lui e il colonnello Mendella, ma aveva ricevuto

addirittura atti di indagine segreti compiuti dalle Fiamme

gialle e trovati nel corso della perquisizione in casa dell'ex

moglie, a Torre del Greco (Napoli). In un documento intitolato

"appunto per il comandante" sono ricostruiti i rapporti tra

Mendella e Giaccone, con riferimento anche al battesimo della

figlia dell'ufficiale cui Giaccone e l'ex moglie avevano fatto

da padrino e madrina. L'esposto anonimo, poi archiviato,

accennava a rapporti illegali tra il colonnello e il farmacista,

che gli avrebbe fatto ricchi regali in cambio di protezione; si

faceva inoltre menzione dei cospicui investimenti fatti da

Matachione, che in pochi anni ha aperto numerose farmacie in

Campania e in Abruzzo, e alle coperture ricevute dall'ufficiale.

Secondo l'ipotesi accusatoria, quando bisogno' avviare delle

indagini per verificare il contenuto dell'esposto, Mendella

rassicuro' Matachione presentandogli Giaccone, comandante del

gruppo di Torre Annunziata, e assicurandogli che gli

approfondimenti sarebbero stati fatti in maniera superficiale e

per lui indolore. Racconta l'ex moglie dell'imprenditore

farmaceutico: "Mio marito mi disse espressamente che Mendella

gli aveva presentato Giaccone come suo amico e che gli aveva

detto che tale verifica sarebbe stata 'una messa in scena'

ovvero una verifica addomesticata''. (ANSA).

 

UFFICIALE GDF ARRESTATO: PM, FUGA DI NOTIZIE SULLE INDAGINI

IMPRENDITORE FU INFORMATO DI ACCERTAMENTI NEI SUOI CONFRONTI

   (ANSA) - NAPOLI, 14 OTT - Nazario Matachione, l'imprenditore

farmaceutico arrestato oggi nell'ambito dell'inchiesta sulle

presunte irregolarita' nelle verifiche fiscali della Guardia di

Finanza, sapeva con largo anticipo che sarebbe stato sottoposto

ad accertamenti dopo l'arrivo di un esposto anonimo che

segnalava i suoi rapporti con il colonnello Fabio Massimo

Mendella.

   Emerge dall'ordinanza notificata oggi a Matachione, Mendella

e all'altro ufficiale Fabrizio Giaccone. Nel provvedimento

cautelare infatti e' riportata la relazione di servizio del

capitano Gaetano Capuozzo, comandante della compagnia della

Guardia di Finanza di Torre del Greco, in cui l'ufficiale

riferisce di una singolare visita che gli fece Matachione in

compagnia del suo avvocato. L'imprenditore farmaceutico gli si

presento' e subito dopo riferi' di essere amico di alcuni

importanti ufficiali delle Fiamme gialle, tra cui Mendella e

Giaccone. Aggiunse di essere a conoscenza gia' da tre mesi che

sarebbe stato sottoposto a verifiche fiscali in seguito a un

esposto anonimo e si lamento' del fatto che, mentre altri reparti

della Guardia di Finanza facevano i controlli sulle farmacie del

suo gruppo "in maniera serena e distensiva", quelli della

compagnia di Torre del Greco li eseguivano "in maniera molto piu'

capillare e ostativa". Matachione, secondo quanto riferito dalla

ex moglie, si adopero' percio' per far allontanare il capitano

Capuozzo rivolgendosi a "un generale della Guardia di Finanza in

pensione, forse Spaziante".(ANSA).


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