MANOVRA: FUNZIONARI POLIZIA, PER AGENTI TAGLI PESANTI - CIRIELLI, DA LA RUSSA NOVITA' IMPORTANTE PER COMPARTO DIFESA - PD: ODG MARONI-LA RUSSA NON SALVA GOVERNO - LA RUSSA, INDENNITA' FORZE ORDINE FUORI TETTO STIPENDI

venerdì 23 luglio 2010

MANOVRA: FUNZIONARI POLIZIA, PER AGENTI TAGLI PESANTI
(ANSA) - ROMA, 22 LUG - I funzionari di polizia manifestano
forte preoccupazione per le conseguenze della manovra. ''E' bene
che il ministro Tremonti impari a fare i conti'', sottolinea
l'associazione funzionari di polizia in una nota all'indomani
delle dichiarazioni del ministro, che ieri ha stigmatizzato le
proteste sulla manovra da parte dei ''papaveri'' giudicandole
non come una reazione a ''riduzioni, spesso 100-200 euro su
stipendi prestigiosi, ma sulla lesa intoccabilita' ''.
''Con la sua manovra - risponde l'associazione - se un
manager pubblico ha uno stipendio lordo di 110 mila euro annui,
esso subira' una riduzione di 1000 euro pari a meno di 100 al
mese, e non si accorgera' minimamente dei tagli. Ma per un
poliziotto con uno stipendio lordo di 27.000 euro annui (netto
mensile 1.400) si e' bloccato il contratto nel prossimo
quadriennio, il che significa un mancato guadagno di almeno
1.500 euro annui. Se poi maturasse nel prossimo triennio
diciassette anni di servizio per effetto della manovra gli
verra' bloccato un assegno di funzione di 2.000 euro annui. Nel
triennio quindi il poliziotto con uno stipendio pari ad 1/4 del
manager pubblico perdera' piu' del triplo di quanto si e'
tagliato a quest'ultimo, e sentira' forte gli effetti negativi
del provvedimento tremontiano sulla sua qualita' della vita. La
manovra - conclude l'associazione - e' immorale perche' toglie
di piu' a chi ha di meno''. (ANSA).

 


DIFESA:CIRIELLI,DA LA RUSSA IMPORTANTE IMPEGNO PER COMPARTO
(ANSA) - ROMA, 22 LUG - ''L'ordine del giorno annunciato
questa mattina dai Ministri La Russa e Maroni, chiarisce ancora
una volta l'impegno del Governo e della maggioranza a tutela del
comparto Difesa e Sicurezza''. Cosi' l'onorevole Edmondo
Cirielli, Presidente della Commissione Difesa della Camera dei
Deputati, commenta quanto dichiarato oggi dai Ministri della
Difesa e dell'Interno, in riferimento alla prossima
presentazione di un ordine del giorno che impegnera' l'Esecutivo
a mantenere invariate le indennita' delle Forze armate e delle
Forze di Polizia''.
Infatti - prosegue il Presidente Cirielli -
''l'interpretazione delle norme contenuta in questo ordine del
giorno che verra' presentato alla Camera chiarisce ulteriormente
che le indennita' operative delle Forze armate, l'indennita'
pensionabile delle Forze di polizia, l'assegno funzionale e
l'omogeneizzazione retributiva, gli incrementi stipendiali
parametrali non connessi a promozioni, le indennita' per
trasferimento, missione e presenza qualificata in servizio
saranno salvaguardate e resteranno fuori dai tagli previsti
dalla manovra. Peraltro - conclude il Presidente Cirielli - cio'
era stato anticipato anche dal Presidente Maurizio Gasparri al
Senato nel momento in cui il PdL chiese ed ottenne la
costituzione di un fondo di 160 milioni di euro destinato alla
specificita' del comparto difesa-sicurezza''.
(ANSA).

MANOVRA: PD, ODG MARONI-LA RUSSA NON SALVA GOVERNO
(ANSA) - ROMA, 22 LUG - ''Questa manovra sbagliata sara'
approvata con il voto di fiducia senza che nessuna delle pessime
norme che impoveriranno il Paese e non colpiranno le rendite
possa essere cambiata. I ministri Maroni e La Russa sapendo di
non poter intervenire cercano di cavarsela con un ordine del
giorno che, secondo loro, dovrebbe dare la 'giusta
interpretazione del tetto salari e indennita' per le forze
dell'ordine e di sicurezza' e dunque escluderle dai tagli''. Lo
affermano Rosa Villecco Calipari e Antonio Rugghia (Pd).
''E' un bluff mediatico - sottolineano - che non risolve la
gravissima situazione nella quale vivono gli uomini e le donne
che ci occupano della sicurezza degli italiani e che anche ieri
hanno manifestato, unitariamente, davanti a Montecitorio. Un
odg non basta a coprire la politica di questo governo fatta di
assoluta carenza di risorse per il futuro e conferma di tagli
nel presente ai comparti sicurezza e difesa''.(ANSA).


MANOVRA:LA RUSSA,INDENNITA'FORZE ORDINE FUORI TETTO STIPENDI
OK A ODG; NON ENTRANO IN CALCOLO SU LIMITE DI RETRIBUZIONE
(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Le indennita' operative delle forze
di polizia verranno escluse dal computo contabile ai fini del
raggiungimento del tetto retributivo previsto dalla manovra. Lo
ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa nella
conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri con il
ministro dell'Interno Roberto Maroni spiegando che il Consiglio
dei ministri ha esaminato un ordine del giorno in questo senso
che verra' proposto alla Camera dove e' in corso l'esame della
manovra. L'ordine del giorno impegna il
governo a ''dare corretta interpretazione sistematica'' della
manovra per quanto riguarda lo stipendio di Forze armate, di
polizia e dal corpo dei Vigili del fuoco. Per cui ''per compensi
accessori connessi con lo svolgimento del servizio, assegni
spettanti per l'assolvimento delle specifiche funzioni senza
demerito, modifiche della posizione di impiego e misure
perequative individuate con il previsto decreto del presidente
del Consiglio dei ministri, deve ritenersi non computabile ai
fini del raggiungimento del tetto retributivo di cui alla
medesima disposizione''.
Sono escluse anche ''le indennita' operative delle Forze
armate, l'indennita' pensionabile delle Forze di polizia,
l'assegno funzionale e l'omogeneizzazione retributiva, gli
incrementi stipendiali parametrali non connessi a promozioni, le
indennita' per trasferimento, missione e presenza qualificata in
servizio''.(ANSA).


 

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