MANOVRA:GASPARRI, NO TAGLI SU INDENNITA' SICUREZZA-DIFESA - FIANO (PD), BENE CDM SU INDENNITA' COMPARTO SICUREZZA - COCER ESERCITO, BENE ODG SU COMPARTO SICUREZZA-DIFESA - FISCO TANGENTI PER NON PAGARE TASSE - GDF: FINANZIERE SVENTA TRUFFA
MANOVRA:GASPARRI, NO TAGLI SU INDENNITA' SICUREZZA-DIFESA
(ANSA) - ROMA, 22 LUG - ''Le dichiarazioni dei ministri La
Russa e Maroni sui trattamenti economici delle forze di polizia
e delle forze armate confermano quanto avevo dichiarato al
Senato a conclusione del dibattito sulla manovra economica.
L'interpretazione delle norme che hanno confermato La Russa e
Maroni chiarisce ulteriormente che tutta una serie di indennita'
destinate alle forze di polizia ed alle forze armate saranno
salvaguardate e resteranno fuori dai tagli previsti dalla
manovra''. Lo sottolinea il presidente del gruppo Pdl al Senato,
Maurizio Gasparri secondo il quale, ''l'impegno ulteriore dei
ministri della Difesa e dell'Interno deve essere tenuto nella
massima considerazione da tutti i rappresentanti del personale
in divisa il cui impegno merita ogni attenzione''.
''Difatti - conclude Gasparri - abbiamo chiesto ed ottenuto
come Pdl la costituzione di un fondo di 160 milioni di euro
destinato ai trattamenti economici del comporto
sicurezza-difesa. Cosi' come nel passato avevamo ottenuto
stanziamenti ulteriori per i rinnovi contrattuali''.(ANSA).
MANOVRA:FIANO(PD),BENE CDM SU INDENNITA'COMPARTO SICUREZZA
(ANSA) - ROMA, 22 LUG -''Ieri il Partito Democratico,
interpretando le richieste dei sindacati di polizia e dei Cocer
dell'Esercito durante la manifestazione organizzata davanti a
Montecitorio, ha depositato un ordine del giorno per chiedere al
governo di coprire tutte le indennita' funzionali e
straordinarie dei comparti Sicurezza e Difesa per i prossimi tre
anni, escludendole dal blocco del tetto salariale previsto dalla
manovra''. Lo afferma Emanuele Fiano del Pd.
''Oggi apprendiamo che anche il Consiglio dei ministri, con un
proprio ordine del giorno, sembrerebbe aver dato ascolto alle
richieste gia' contenute in quello presentato dal Pd.
E' un primo, timido passo con il quale il governo sembra
riconoscere la specificita' dei comparti Sicurezza e Difesa e
che sana, anche se solo in parte, sia i tagli attuati nei primi
due anni di governo, che gli ulteriori 650 milioni sottratti al
comparto da questa manovra. Come Partito Democratico siamo fieri
di aver dato per primi ascolto alle richieste provenienti dalle
donne e dagli uomini impegnati quotidianamente per la sicurezza
e la serenita' del Paese'', conclude.(ANSA).
MANOVRA:COCER ESERCITO,BENE ODG SU COMPARTO SICUREZZA-DIFESA
(ANSA) - ROMA, 22 LUG - ''Soddisfazione'' e' stata espressa
dal Cocer esercito per l'annuncio della presentazione di un
ordine del giorno da parte del Governo per escludere le
indennita' operative di forze di polizia e militari dal tetto
salariale.
''Viene finalmente riconosciuto - osserva il Cocer Esercito -
un punto fondamentale delle legittime aspettative del personale
del comparto difesa e sicurezza, volte a tutelare la
funzionalita' del sistema e i singoli. Un ordine del giorno -
aggiunge - di assoluta importanza in quanto premessa
indispensabile della reale possibilita' di applicazione delle
varie norme da parte delle singole amministrazioni
interessate''. (ANSA).
FISCO: TANGENTI PER NON PAGARE TASSE, 6 ARRESTI A PESARO
GIUDICE E SEGRETARIO CPT, IMPRENDITORE, COMMERCIALISTI E EX GDF
(ANSA) - PESARO, 22 LUG - Una maxi tangente da 200 mila euro,
ma anche 'mazzette' da 10-15 mila euro, per ottenere la
sospensiva degli accertamenti fiscali e chiudere i contenziosi
con la Commissione tributaria provinciale, evadendo milioni di
euro di tasse. E' una vera e propria 'tangentopoli' del fisco
quella scoperta a Pesaro da Carabinieri e Guardia di finanza,
che su ordine del gip Lorena Mussoni hanno arrestato sei
persone, tra funzionari pubblici, professionisti e imprenditori,
accusati a vario titolo di corruzione in atti giudiziari e
concussione.
Tra gli indagati il giudice relatore della Commissione
tributaria provinciale Bruno Venturati, il segretario Beniamino
Mensali, presunto collettore delle bustarelle, arrestato in
flagranza mentre ritirava 10 mila euro da un commercialista, e
l'imprenditore ittico di Fano Athos Rosato, che nel 1964 faceva
parte dell'equipaggio del peschereccio che recupero' in mare la
statua dell'Atleta di Lisippo.
Agli arresti domiciliari sono invece finiti tre presunti
intermediari delle 'mazzette': l'avvocato Attilio Sica e due
commercialisti, Paolo Tartaglia e Giuseppe Festini, un ex
sottufficiale della Gdf con studio a Fano. Dodici in tutto gli
indagati. Secondo i pm Monica Garulli e Valeria Cigliola,
coordinati dal procuratore Manfredi Palumbo, il meccanismo con
cui gli imprenditori (otto i casi emersi) si sottraevano al loro
dovere di contribuenti era piuttosto semplice: attraverso gli
intermediari pagavano tangenti da 5, 10 o anche (e' il caso di
Rosato, che avrebbe evaso 30 milioni di tasse) 200 mila euro.
Mensali incassava, si spartiva il denaro con il giudice relatore
dei contenziosi pilotati, e il debito con l'Erario svaniva d'un
colpo. Il prezzo per l'accomodamento era direttamente
proporzionale allo stato di avanzamento del contenzioso, attorno
ai 10 mila euro per la sospensiva, di piu' se la pratica era
piu' inoltrata.(ANSA).
FINANZIERE IN CODA RICEVITORIA SVENTA TRUFFA A VINCITRICE
(ANSA) - GENOVA, 22 LUG - Un finanziere fuori servizio in
coda ad una ricevitoria giochi di un bar di Arenzano ha sventato
in extremis una truffa ai danni di una anziana signora,
vincitrice di 2.421 euro, da parte del titolare del locale, che
le ha consegnato un assegno da soli 104 euro in cambio del
tagliando vincente.
L'episodio, raccontato dal Comando Provinciale di Genova
della Guardia di Finanza, e' avvenuto ieri sulla passeggiata a
mare della localita' turistica del ponente genovese.
L'anziana signora era appena uscita dal bar tutta contenta
con i suoi 104 euro, che in tempi di crisi sono comunque un
sostegno notevole, ma e' stata subito fermata da un uomo in
borghese che l'ha invitata a rientrare.
Era il finanziere, che poco prima, mentre era in coda per una
giocata al Superenalotto, aveva assistito in diretta alla
truffa: quando la donna ha consegnato il tagliando vincente, sul
display della cassa della ricevitoria e' apparsa chiaramente la
somma di 2.421 euro, ma il titolare del bar le ha consegnato un
assegno di 104.
Quando il finanziere, riaccompagnata la donna dal barista, ha
chiesto spiegazioni, questi ha negato, poi, vista anche la
competenza tecnica dell'interlocutore, ha deciso di versare alla
anziana la somma intera.
Per lui e' comunque scattata una denuncia per truffa,
aggravata dall'eta' avanzata della persona offesa. E' stata
anche avvertita l'Azienda Autonoma dei Monopoli di Stato che sta
valutando ulteriori sanzioni amministrative. (ANSA).










