MANOVRA: SIAP-ANFP, RIAPRIRE TRATTATIVE CONTRATTO POLIZIA - SINDACATI PS, AGITAZIONE IN ATTESA AZIONI CONCRETE - MARONI, SOLDI TOLTI A MAFIA COMPENSANO TAGLI - AUTO BLU: BRUNETTA, TRA I 'CATTIVI" DIFESA - P.A. AUMENTO ASSENZE PER MALATTIA
MANOVRA: SIAP-ANFP, RIAPRIRE TRATTATIVE CONTRATTO POLIZIA
(ANSA) - ROMA, 23 LUG - Riaprire le trattative per il
contratto delle forze di polizia. Lo chiedono il sindacato di
polizia Siap e l'Associazione nazionale funzionari di polizia
(Anfp).
''Prendiamo atto - affermano i segretari di Siap ed Anfp,
Giuseppe Tiani e Enzo Letizia - della volonta' politica espressa
dal ministro dell'Interno Maroni e della Difesa La Russa di
venire incontro alle esigenze degli uomini e delle donne che si
sacrificano quotidianamente per la sicurezza del paese, a mezzo
di un ordine del giorno interpretativo sistematico finalizzato a
salvaguardare le vigenti norme a tutela della specificita' di
un lavoro assai delicato ed impegnativo''. Comunque, aggiungono,
''gli impegni politici vanno tradotti in provvedimenti reali.
Aprire nei prossimi giorni le trattative per un contratto
scaduto tre anni fa, relativo al biennio economico 2008-2009,
puo' segnare l'avvio di un processo teso a ricucire il dialogo
con gli uomini della sicurezza, bruscamente interrotto con la
manovra finanziaria''. (ANSA).
MANOVRA: SINDACATI PS, AGITAZIONE IN ATTESA AZIONI CONCRETE
ORDINE GIORNO E' SEGNALE APERTURA GOVERNO MA NON BASTA
(ANSA) - ROMA, 23 LUG - La presentazione dell'ordine del
giorno annunciato ieri dai ministri dell'Interno e della Difesa
e' ''un segnale di apertura del governo'', ma i sindacati di
polizia ''confermano lo stato di agitazione della categoria in
attesa di risultati concreti''.
''Non c'e' dubbio - sottolineano Siulp, Sap, Silp Cgil, Ugl e
Coisp - che l'ulteriore volonta' politica del governo
preannunciata dai ministri e' un fatto politicamente rilevante.
Tuttavia - aggiungono - anche in considerazione che la manovra,
e quindi lo stesso ordine del giorno, non e' stata ancora
approvata, non esistono, ad oggi, le condizioni concrete per
fare un bilancio effettivo sui danni che comunque la sicurezza e
il comparto ricevera' e, pertanto, ancor meno gli elementi per
far venir meno lo stato di mobilitazione della categoria''. Per
questo, concludono, ''attendiamo l'esito della votazione per
dare una valutazione complessiva e decidere le successive
strategie''. (ANSA).
MANOVRA: MARONI, SOLDI TOLTI A MAFIA COMPENSANO TAGLI
(ANSA) - VENEZIA, 23 LUG - Il denaro tolto alla criminalita'
organizzata compensa, di gran lunga, i tagli al ministero
dell'Interno fatti dalla manovra economica. Lo ha sostenuto oggi
a Venezia il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, spiegando
che le proteste dei sindacati di polizia ''ripetutamente saltano
fuori''. Maroni ha spiegato di aver accettato la riduzione del
bilancio del ministero ''pero' escludendo le forze di polizia da
alcuni tagli che hanno colpito il pubblico impiego. Siamo
riusciti a salvaguardare - ha aggiunto - il comparto sicurezza
con misure che non hanno avuto altri settori del pubblico
impiego. E questo non ci e' stato riconosciuto. E' giusto che i
cittadini sappiano che le forze dell'ordine e i vigili del fuoco
sono stati esclusi dai tagli''.
Il ministro non ha negato che i tagli siano stati fatti:
''Centosessanta milioni di euro, ma noi - ha spiegato - li
compensiamo con l'utilizzo dei patrimoni sottratti alla mafia''.
Nel fondo giustizia, creato lo scorso anno, sono stati fatti
confluire i conti correnti sequestrati alla mafia, depositati
presso le banche italiane.
''Si tratta - ha ricordato Maroni - secondo un dato al 30
giugno, di oltre due miliardi di euro in contanti che sono a
disposizione del ministero dell'Interno e del ministero della
Giustizia per il comparto sicurezza'' Per questo Maroni ha detto di non
essere preoccupato, perche' ''i tagli sono ampiamente
compensati. E i sindacati protestano, li capisco''. Riguardo
alle forme di protesta dei sindacati di polizia, che talvolta
espongono polemicamente le sagome degli agenti, Maroni ha
ricordato che ''sono le stesse sagome viste al Lido di Venezia
lo scorso anno per motivi diversi rispetto alla manovra che, a
quel tempo, non c'era''. (ANSA).
AUTO BLU: BRUNETTA, TRA I 'CATTIVI' DIFESA, ANTITRUST E FIGC
MA PURE FEDERAZIONI 'TAEKWONDO' E'BADMINTON', PARTONO I RICHIAMI
(RIPETIZIONE DA ALTRA RETE)
(ANSA) - ROMA, 23 LUG - Il ministro della Difesa guidato da
Ignazio La Russa, ma anche le authority delle Comunicazioni e
della Concorrenza, la commissione sugli scioperi, l'Accademia
della Crusca, l'Agenzia italiana del Farmaco: sono finiti
nell'elenco dei 'cattivi' del ministro per la Pubblica
Amministrazione, Renato Brunetta, per non aver fornito i numeri
sulle auto blu, assegnate in uso esclusivo e no, che si vedranno
arrivare le prime lettere di richiamo da parte dell'ispettorato
di Palazzo Vidoni.
Lo scorso 16 luglio, infatti, e' scaduto il termine per la
consegna del questionario trasmesso online a 9.199
amministrazioni centrali e locali. Il monitoraggio intende
rilevare per gli anni 2008, 2009 e 2010 (fino ad aprile) anche
il numero e la qualifica degli assegnatari delle auto, di auto
utilizzate per specifiche esigenze degli uffici, di autisti ed
addetti al parco auto, il costo comprensivo di carburante per
singola autovettura e il chilometraggio percorso. Ad oggi hanno
risposto correttamente al questionario 3.701 amministrazioni,
rappresentanti il 62% dei dipendenti pubblici delle
amministrazioni coinvolte nel monitoraggio. Altre 66
amministrazioni hanno anticipato le risposte via telefono.
Oltre alle amministrazioni centrali, nell'elenco dei
'cattivi' ci sono molte aziende ospedaliere, giunte e consigli
regionali, province, universita', enti parchi, camere di
commercio, ed anche federazioni e comitati sportivi. Tra cui ci
sono la federazione Italiana Giuoco Calcio 1898, l'Agenzia
Giochi olimpici Torino 2006, la federazione Italiana Badminton,
la federazione Pugilistica Italiana. E ancora: la federazione
Italiana Taekwondo e la federazione Italiana danza
Sportiva.(ANSA).
P.A.: ANCORA IN AUMENTO ASSENZE MALATTIA, A GIUGNO +12,3%
MA IN CALO DEL 33,5% SUL 2007, PRIMA DI RIFORMA BRUNETTA
(ANSA) - ROMA, 23 LUG - Ancora in aumento le assenze per
malattia dei dipendenti pubblici che a giugno hanno segnato un
+12,3% rispetto allo stesso mese del 2009. Lo fa sapere il
ministero della Pubblica amministrazione nella consueta
rilevazione mensile realizzata in collaborazione con l'Istat,
sottolineando tuttavia che rispetto a giugno 2007, ossia ai
livelli precedenti l'entrata in vigore della legge Brunetta, si
registra un calo pro-capite del 33,5%.
Lo scorso mese, al tempo stesso si sono evidenziate
riduzioni sia delle assenze per malattia superiori a 10 giorni
(-2,2%) sia delle assenze per altri motivi (-5,9%).
In particolare, secondo la stima - riferita alle
amministrazioni pubbliche ad esclusione di scuola, universita' e
pubblica sicurezza - a giugno gli incrementi piu' significativi
si rivelano nelle Amministrazioni provinciali (+21,6%), in
quelle comunali (+19,8%) e nelle Aziende ospedaliere (+14,6%).
Guardando alle diverse macro-aree del Paese, le assenze per
malattia registrano variazioni percentuali comprese tra il
+19,2% del nord-ovest e il +9,7% del Mezzogiorno. Le Regioni e
le Province autonome in cui si registrano le diminuzioni piu'
sensibili di assenze per malattia sono invece Valle d'Aosta
(-38,4%), Marche (-24,6%), Provincia autonoma di Trento (-10,1%)
e Puglia (-7,3%). Quanto alle Province, le maggiori riduzioni
del fenomeno si registrano in quelle di Taranto (-83,6%), Savona
(-37,6%), Rimini (-31,9%), Rovigo (-30,9%) e Alessandria
(-25,9%). Tra i Comuni con piu' di 500 dipendenti si segnalano
Caserta (-32,2%), Pisa (-25,6%), Pordenone (-23,8%), Pavia
(-19,5%) e Napoli (-11,9%). Record mensile di riduzione
dell'assenteismo per malattia anche nelle Asl di Caltanissetta
(-55,2%), seguita da Foggia (-42,7%).(ANSA).










